Nati da una frustrazione vera.
Diciotto anni di ristoranti e alberghi hanno insegnato ai fondatori cosa significa fare impresa ogni giorno — e cosa la rallenta. Datashaker è lo strumento che cercavano loro per primi.
Datashaker nasce da una frustrazione comune a chi fa impresa: ore perse, complessità crescente, scelte prese per approssimazione, problemi affrontati sempre a cose fatte. Da quella fatica è nato uno strumento che toglie di mezzo il lavoro amministrativo e restituisce chiarezza sui numeri, ogni mattina, con una direzione precisa su cosa fare. Piccoli per scelta, attrezzati come i grandi.
— Il team Datashaker, Lugano
Leggi il manifestoTre cose in cui crediamo.
Il mercato ci guida
Chi fa impresa conosce il proprio mestiere meglio di chiunque altro. Da lì partiamo: ogni scelta di prodotto nasce dall’ascolto e torna a chi lavora, per essere messa alla prova. La direzione ce la mostra chi usa Datashaker ogni giorno. Non siamo i registi di questo mestiere — siamo al suo servizio.
Chi crea valore lo raccoglie
Chi mette capitale, tempo e passione ha diritto ai frutti di quello che costruisce — e ai dati che ne raccontano la storia. Il valore appartiene a chi lo genera, e chi lo genera decide. Datashaker è un mezzo, mai un fine: accompagna l’imprenditore e il fiduciario dove hanno scelto di arrivare.
L’imprevisto ci insegna
Ogni scossone porta una lezione che nessuna previsione avrebbe dato. Un cliente che cambia strada, una funzione da ripensare, un movimento del mercato: sono i momenti in cui il lavoro diventa più preciso. Li leggiamo per quello che sono e ne usciamo più attrezzati. È il principio che tiene vive le piccole imprese: abbastanza vicine alla realtà da coglierla, abbastanza agili da crescere con lei.